Lunedi 3 agosto
La notte fra il 2 e il 3 di agosto i veggenti, su invito della Madonna, si recano a piedi nudi sulla collina delle apparizioni insieme a una trentina di persone per pregare e cantare. Quando mancano 15 minuti all’una di notte il cielo si apre: ed ecco appare un globo luminoso che illumina a giorno la collina e che poco prima di toccare terra scoppia in mille stelline; un fortissimo fascio di luce è ben visibile anche da chi si trova nella parte opposta del paese. Subito dopo appare la Madonna circondata da stelle luminose e l’apparizione in quella notte meravigliosa dura ben 40 minuti. Nel pomeriggio più di 3.000 persone sono testimoni di segni straordinari prima nel sole e poi sul monte Križevac. Intorno alle 18,30, all’improvviso, da più parti si sente esclamare: “Il sole, il sole! Guardate il sole!”. E infatti il sole, benché molto luminoso, si può guardare ad occhio nudo, appare bianchissimo e più grande del solito. I pellegrini spaventati da questo misterioso fenomeno cadono in ginocchio e iniziano a pregare. Il sole comincia a girare vorticosamente prima a destra, quindi a sinistra. Poi sembra oscillare e pulsare. Dal sole escono onde di luce che si allargano, poi dei raggi, anch’essi bianchissimi e molto luminosi, che progressivamente si allungano: una parte di questi raggi si perde nel cielo, un’altra scende verso terra, verso la chiesa, tra la gente.
Subito dopo, attorno al sole si crea un anello luminoso, prima di colore rosso fuoco, poi giallo oro, ed il sole diventa un’ostia con attorno uno fascio di luce di vari colori. Alla fine, quando tutto torna normale come prima, il sole non si può più guardare ad occhio nudo. Dopo qualche istante un altro straordinario segno. Una voce si leva dalla folla: “Guardate la croce sul Križevac!”. La croce ruota su se stessa mentre attorno si sta formando una nebbia di colore rosso che a poco a poco prende la forma di un cuore: lentamente scende fin quasi alla base del monte per poi risalire in cima e riavvolgere la croce. Dopo poco il cuore si trasforma in una grande immagine della Vergine con le braccia allargate e la testa china. Tra le migliaia di persone che hanno osservato questi segni, ci sono anche due anziani sacerdoti, fra’ Stanko Vasilj e fra’ Janko Bubalo, che rilasceranno una memoria scritta e firmata.