Giovedi 2 luglio

Così, dal 2 luglio 1981, il nono giorno, padre Jozo introduce la celebrazione della Messa vespertina, alle 19, subito dopo le apparizioni. C’è grande fervore di fede. A mezzogiorno la Chiesa è già piena, e anche il piazzale e le vigne circostanti vanno rapidamente affollandosi. Si comincia la preghiera del rosario che va avanti per cinque ore e mezza. Anche i veggenti vanno in chiesa e, per ragioni di sicurezza, all’ora dell’incontro con la Vergine i ragazzi si rifugiano in una stanzetta della canonica. Al termine della messa, padre Jozo dà la parola a Vicka e a Jakov. È stata conservata la registrazione: “Ora vi parlerà un bambino. Non lo vedete perché è troppo piccolo. La sua testa non sporge al di sopra dell’altare, ma la sua voce è ferma”, dice il frate. E Jakov: “Oggi ho chiesto alla Madonna di lasciarci un segno e lei ha fatto cenno di sì col  capo. Poi ci ha salutato dicendo: ‘Arrivederci, angeli miei’ ed è sparita”.