Domenica 2 agosto

Racconta padre Jozo: “Mancavano cinque minuti alle 8 del mattino. Qualcuno mi chiamò e disse: ‘Padre, guardi verso il monte Križevac’. Uscii dalla canonica e guardai verso il monte. E come me migliaia di altre persone presenti. Era una giornata serena, senza nuvole, chiara. Non si vedeva più la croce e al suo posto c’era solo la Madonna avvolta da una luce intensa. Tutti furono attirati da quella stupenda figura bianca e rimasero a fissarla inginocchiati per 35 minuti. Alle 8 e 30, ora di inizio della messa, la Madonna è scomparsa. Era evidente che desiderava che entrassimo in chiesa”.
Nel pomeriggio, intorno alle 18 e 30, alla fine della apparizione, la Madonna apre il Cielo e a tutti i veggenti (eccetto Ivanka che si trova a Mostar) mostra come in un film il Paradiso in cui si scorge, tra le tante anime presenti, anche la mamma di Ivanka. Finita l’apparizione, i veggenti riferiscono alla gente raccolta in chiesa: “La Madonna ci ha mostrato il Cielo affinché dicessimo a tutti che il Paradiso esiste ed è il premio per quanti fanno la volontà di Dio”. Finita la messa, mentre la gente scossa dal messaggio dei veggenti si reca sul Podbrdo per continuare a pregare, Marija inaspettatamente riceve un’altra apparizione. La Madonna le dice: “È in corso un grande combattimento tra mio figlio Gesù e Satana. La posta in gioco sono le anime. Satana cerca di infiltrasi tra di voi per dividervi, non glielo permettete. Venite insieme questa sera al campo di Gumno”.  Marija, con Ivan, Mirjana e Jakov e una cinquantina di persone, si incammina verso il campo di Gumno. La Madonna appare subito e dice ai veggenti: “Oggi, tutti coloro che vogliono, possono toccarmi. Guidateli voi verso di me”.

I presenti, uno ad uno, si avvicinano guidati dai veggenti che sorreggono loro un braccio tendendolo verso il punto in cui si trova la Madonna. Ciascuno, pur senza vedere nulla, avverte una sensazione particolare: chi un forte calore, chi un brivido, chi una sensazione di lieve corrente elettrica. Tutti, comunque, avvertono come reale e concreta quella “presenza”. D’improvviso la veggente Marija scoppia a piangere perché alcuni, nel toccare la veste, l’hanno imbrattata con macchie nere rendendo molto triste la  Madonna: “Il mio vestito – osserva la Vergine – è stato sporcato dai peccati di chi non è in grazia di Dio. Invitate tutti alla confessione frequente. Non lasciate che nella vostra anima rimanga a lungo anche solo un piccolo peccato. Pentitevi e riparate i vostri peccati. Non c’è nessuno sulla terra che non abbia bisogno di confessarsi almeno una volta al mese”. La notizia di questo episodio si diffonde velocemente e alla sera padre Jozo si ritrova davanti una schiera enorme di penitenti inginocchiati davanti al confessionale. Un particolare molto interessante e sintomatico delle delicatezza materna della Madonna: i veggenti durante l’apparizione erano “infuriati” verso quelle persone che sporcavano la veste e rattristavano la Vergine, ma alla fine dell’apparizione non ne ricordavano più i nomi.